Informatica & disabilità
un'iniziativa dell'Associazione Progetto Gulliver
Alla presenza del Vice Sindaco e Assessore agli interventi sociali Claudio Sinigaglia, del presidente dell'UILDM sezione di Padova Ugo Lessio, del presidente nazionale dell'Associazione no profit "Albo Nazionale Informatici Professionisti" Giovanni Grandesso, del rappresentante della Fondazione Culturale "Responsabilità Etica" e di un buon numero di persone convenute, il pomeriggio di venerdì 14 ottobre 2005 presso la sede della Associazione "Progetto Gulliver onlus" in via Marghera 14 a Padova è stata presentata e inaugurata l'iniziativa "Informatica & Disabilità".
Dopo una breve introduzione del presidente dell'UILDM di Padova Ugo Lessio, Attilio Rampazzo Consigliere dell'Associazione ha illustrato l'iniziativa.
L'iniziativa è il risultato di un originale e importante progetto elaborato con la collaborazione della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) di Padova, dell'Associazione no profit "Albo Nazionale Informatici Professionisti" (www.alboinformatici.com), dell' Associazione "Faber Libertatis" (http://faber.linux.it/) e sotto il patrocinio del Comune di Padova - Assessorato agli Interventi Sociali.
Gli obiettivi del progetto che inizierà ufficialmente giovedì 20 ottobre p.v. sono:
Per le persone svantaggiate, infatti le nuove tecnologie hanno aperto la strada per importanti opportunità di integrazione. Nel caso specifico della disabilità fisica, il computer offre già oggi moltissimo: avvicina a nuove conoscenze e, ad esempio, in casi particolari può essere utilizzato (ovvero comandato) tramite la sintesi vocale.
Il corso progettato per questa iniziativa prevede formazione ed aggiornamento sulle tecniche ed abilità per un uso autonomo della tecnologia informatica spaziando su tre Sistemi Operativi (Windows, Linux e Mac) con particolare riferimento all'editoria elettronica .
Il corpo docente è formato:
Si provvederà quindi ad avviare un COMP POINT ovvero verrà creato un punto di incontro accessibile per persone disabili dove, previa prenotazione, si possano trovare alcuni computer da utilizzare per proprie attività. Questa parte del progetto sarà realizzata grazie al recupero di computer definiti "obsoleti" dall'utenza consumer e rivitalizzanti utilizzando software libero. Eventuali altri computer recuperati saranno messi a disposizione per il prestito a persone disabili che ne avranno la necessità, un regolamento di attuazione né detterà le modalità di utilizzo. Si spera di allargare il prestito ai disabili di tutte le associazioni presenti nella provincia di Padova. Tutta questa attività sarà possibile grazie alla collaborazione che verrà data dalla Associazione "Faber Libertatis" attiva nel territorio padovano con progetti di Trashware (recupero di hardware obsoleto) e di divulgazione del software libero.
Si ringrazia per la fattiva partecipazione con i finanziamenti la Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e la Fondazione Culturale "Responsabilità Etica".
Viene auspicato un interessamento alla iniziativa anche da parte di altre associazioni che operano nella disabilità fisica e di enti e ditte interessate a collaborare, anche finanziariamente, in quanto si spera di riproporre l'iniziativa anche negli anni prossimi.

