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Autopsia di una stampante HP K80 Officejet

HP Officejet K80Nel seguito, le istruzioni per lo smontaggio di una stampante HP OfficeJet K80 (C6750A fuori produzione), stampante, fax, scanner e fotocopiatore. Non mi risulta sia un modello molto diffuso, visto anche il costo che aveva all'epoca in cui è iniziata la sua commercializzazione. Oggi (settembre 2008) la si trova ad esempio su amazon.com a 65 dollari e non escludo la si possa trovare anche a meno. Ha come caratteristiche principali: 2.400 x 1.200 dpi (stampa a colori), 600 x 1.200 dpi di scansione ottica, stampa a 12 ppm in nero e 10 ppm a colori. E' dotata di interfaccia parallela ed USB.
Perchè pubblico le istruzioni che seguono? Possono essere utili ai riparatori indipendenti, categoria ormai estinta dalla diffusa abitudine all'usa e getta, causata dalle politiche dei prezzi dei produttori che orientano i loro sforzi sulla vendita dei cosiddetti "consumabili" (Carta, inchiostro, toner ecc...). Ormai sono pochissime le parti di ricambio offerte dai produttori e quelle poche che si riescono a reperire costano un occhio, sicuramente più del valore commerciale della stampante. La conseguenza è che una stampante in grado di funzionare ancora per molti anni, se portata in riparazione o manutenzione ad un centro di assistenza "ufficiale", questa torna indietro con il "bollino" del "...conviene buttarla ed acquistare un modello nuovo più recente...costa meno...".
Economicamente conviene allora, in questo caso, arrangiarsi e ripararsela in casa, nel tempo libero, magari con l'aiuto di questa guida (o con l'aiuto del solito "cuggino che lavora all'ibiemme":-)), reperendo i pezzi di ricambio hardware nel mercato del trashware, a costi accessibili e convenienti. Nella sezione HARDWARE di questo sito, puoi trovare alcune parti di ricambio per questo modello (ad esaurimento)
Queste informazioni possono tornare utili anche in caso di necessità di analisi dell'hardware per una relazione tecnica, ove ad esempio sia necessario determinare lo stato di usura delle parti meccaniche o il livello di utilizzo o ancora accertare le cause di un eventuale malfunzionamento, soprattutto di tipo meccanico. Per tale ragione, nel testo che spiega le fasi da seguire per lo smontaggio, sono inseriti consigli e suggerimenti utili ad individuare le parti maggiormente soggette ad "usura" o come possibile sede di malfunzionamenti.
Iniziamo con reperire quindi l'attrezzatura necessaria. Stiamo parlando di una stampante a getto di inchiostro, per cui è ragionevole pensare che, specialmente durante il ciclo di pulizia delle testine, si generi una vera "nube" di inchiostro (si nota una vera nuvoletta durante il ciclo di pulizia), e le micro gocce si vadano a depositare negli anfratti più impensabili grazie alle leggi della termodinamica.
Una buona scorta di guanti in lattice è indispensabile, anche per evitare di doversi lavare le mani scorticandole con la pietra pomice per eliminare il colore sulle dita.
Un cacciavite di tipo Torx T10 (quelli con la testa a "stellina" ma anche TH10 o T8/TH8 vanno bene), un cacciavite a testa piatta larga (per fare leva sulle clips plastiche di aggancio), due cacciaviti piatti piccoli per togliere dai perni gli ingranaggi che troveremo.
Tenere a portata di mano anche un rotolone di carta assorbente ed un flacone di "Ciclon super sgrassatore" (liquido giallo, l'unico ad oggi che ho trovato efficace nello sciogliere l'inchiostro), non si sa mai.
Rimozione del coperchio HP Officejet K80 - viti esterne Si inizia col rimuovere 4 viti che si vedono aprendo il coperchio superiore che si trova posteriormente al pannello principale con la tastiera ed il display (clicca sulla foto per maggiori dettagli). Successivamente occorre togliere 2 viti di colore nero ai lati. Occorre poi togliere le clip di aggancio dell'interfaccia centronics (parallela) al fine di permettere agevolmente l'estrazione del coperchio. Rimuovere anche la guida posteriore per la carta (c'è una "maniglia" da ruotare per lo sgancio) di solito usata per permettere l'estrazione di eventuale carta inceppata. Meglio ricordarlo qui: Mai cercare di togliere la carta inceppata (in questi modelli di stampante) tirandola dal davanti, come fanno quasi tutti coloro che ho visto. Si rischia di rompere qualcosa.
Si passa alla rimozione del coperchio superiore che viene via con facilità e che permette così di vedere altre due viti all'interno (foto).
Sfilare le due fiancate lateraliHP Officejet K80 Nella parte inferiore si notano due clip plastiche. Si infila la testa piatta di un cacciavite largo (foto) e si fa leva leggermente per sganciare il meccanismo. Tenendo sganciata la parte con le dita si infila il cacciavite in una seconda fessura (foto), poco distante dalla prima e sempre nella parte inferiore, e si fa forza con le mani, cercando di non esagerare, lungo tutto il bordo che lentamente si apre (foto). Stesso procedimento con l'altra fiancata (foto). Con le fiancate rimosse è possibile vedere 4 viti su ogni angolo della stampante (foto destra - foto sinistra). Rimuoverle e procedere con lo scollegamento dei cavi che sono accessibili, oltre ai cavetti verdi collegati a massa (allo chassis metallico - foto).
Si individua la scheda fax (foto) fissata con 2 viti che vanno rimosse. Fare attenzione nella rimozione della scheda fax (ricoperta da uno schermo nero per isolarla dal resto della scheda) in quanto innestata in un connettore nero sulla piastra madre (parte di ricambio).
A questo punto il coperchio superiore viene via facilmente senza difficoltà. Se si sente "qualcosa che tira" e che fa resistenza, occorre controllare di aver scollegato tutti i cavi (in caso di riparazione, ove è richiesto il ri-assemblaggio, è indispensabile prendere nota del colore dei cavi e la loro posizione per poterli poi rimontare correttamente). Alcuni connettori, per forma e dimensioni possono essere innestati solo in specifiche posizioni, ma prendere nota è sempre una buona abitudine (magari utilizzare una macchinetta digitale per documentare le fasi di smontaggio). Un metodo usato è quello di appoggiare le viti su un foglio di carta e scriversi accanto la loro provenienza.
Si può subito togliere l'altoparlante del fax, che è appoggiato alla base senza alcuna vite di fissaggio.
HP Officejet K80 scanner parte superioreIl pannello che contiene il gruppo ottico dello scanner viene via facilmente. Si notano nella parte inferiore dell'unità scanner (foto) due clips plastiche grigie ad incastro. Facendo leva con un cacciavite (foto) si possono estrarre completamente e liberare così il gruppo ottico (foto) racchiuso in una plastica nera. E' questa una parte abbastanza delicata. Se l'immagine scannerizzata o il fax presenta una riga nera verticale, con buona probabilità esiste un corpo estraneo nella finestra di lettura della pagina. Non è raro inoltre trovare tracce di bianchetto seccato, lasciato da qualche segretaria frettolosa nello spedire i fax corretti all'ultimo minuto. Dalla foto si nota l'alimentatore del CCFL (un tubicino simile alla lampade "al neon") che illumina il documento da faxare. E' un inverter elettronico che eleva la tensione da (5-12V?) a circa 800 volts necessari ad accendere il tubicino al "neon". Anche questo circuito a volte "salta" (come a volte il CCFL) e la sua sostituzione, visto la facilità con cui siamo arrivati a questo punto, non è critica.
HP Officejet K80 ingranaggio scannerA scopo didattico smontiamo anche gli ingranaggi di avanzamento della carta, azionati da uno stepper motor (motore passo passo) posto sulla parte destra dell'unità. Per togliere la placca metallica che lo sostiene e protegge gli ingranaggi sottostanti (tutti sostituibili), basta togliere la vite più a sinistra all'altezza della guida di riferimento (una freccia) incisa sulla placca metallica. Attenzione nel togliere il motore e non far cadere gli ingranaggi collegati al pignone.
Nel corpo plastico rimangono 4 ingranaggi agganciati ai perni tramite delle clip ad incastro (foto). Con due cacciaviti piccoli basta fare leva (foto) per sfilare la testa dell'ingranaggio dal perno (foto). Anche questi quindi sono sostituibili. Per sfilare i perni, specialmente quelli con i gommini di trascinamento della carta che col tempo si consumano e non garantiscono più la giusta presa, basta ruotare il coperchio plastico bianco su cui sono innestati (foto). Una leggera pressione con le dita per sganciarli e si sfilano con estrema facilità (foto). Se si vuole si possono smontare anche le due placche metalliche con testa teflonata poste ai lati e necessarie alla chiusura a scatto del pannello frontale (foto). Non procediamo per ora allo smontaggio del pannello frontale. Conviene tenerlo intero per facilitare eventuali sostituzioni in blocco. Se ne sconsiglia l'apertura (peraltro possibile senza particolari difficoltà) per non compromettere la funzionalità della tastiera che, per come è costruita internamente, protegge i contatti abbastanza efficacemente con un foglio di gomma "a prova" di infiltrazione di liquidi.
HP Officejet K80Torniamo alla stampante (allo scheletro di quello che per ora rimane). Prima di tutto togliere il fondo su cui poggia lo scheletro metallico. Non è avvitato ma solo appoggiato. Occorre ora togliere il vassoio della carta. Nella parte inferiore ci sono due clip di plastica (foto) da sollevare delicatamente con un cacciavite piatto. Il vassoio viene via facilmente tirandolo di fronte. Stesso discorso per il vassoio di destinazione della carta (foto) che ha un solo punto di aggancio. Occorre poi rimuovere le due alette (foto aletta sinistra) che servono a tenere sollevata la carta mentre sta uscendo e farla cadere a stampa terminata. Le due alette sono fissate con due clip plastiche al telaio (foto aletta destra). Basta usare un cacciavite piatto piccolo, fare leva in modo da sganciarlo (senza romperlo) e sollevare delicatamente (foto). Escono in un attimo e possono facilmente essere rimpiazzate anche senza la necessità di smontare tutto. Può accadere, per varie ragioni, considerato che si trovano in posizione accessibile dall'esterno, che salti una piccola molla, introvabile una volta uscita dalla sua sede. Si può ora togliere un piccolo profilo plastico nero posto sul frontale del gruppo di avanzamento della carta.
HP Officejet K80 sblocco carrelloSmontiamo il carrello di stampa. Manualmente si fa ruotare l'ingranaggio bianco posto sulla sinistra della stampante (toccare il perno e non toccare il disco di plastica trasparente...l'encoder) in senso antiorario per sbloccare il carrello di stampa dalla sua posizione di parcheggio. E' possibile ruotare in alternativa il perno del motorino di avanzamento della carta (quello a sinistra con il trascinamento a cinghia). Si sposta quindi manualmente il carrello in posizione centrale.
HP Officejet K80 encoder orizzontaleRimozione dell'encoder lineare del carrello: l'encoder lineare è una strisciolina di plastica trasparente su cui cono incise delle minuscole tacche verticali (difficilmente visibili ad occhio nudo). Un sensore ottico legge e conta le tacche per determinare, tramite il firmware della stampante, la posizione del carrello. L'encoder orizzontale è fissato alle estremità tramite due lamierini elastici che lo tengono in tensione e passa dentro il carrello di stampa ove si trova il lettore ottico che misura il numero di tacche in modo da determinare la posizione della testine di stampa. E' un componente delicato che si sporca facilmente creando errori di posizionamento ed errori carrello segnalati dalle routines di diagnostica della stampante. Se si prova ad alimentare la stampante senza questo componente si vede il carrello partire a tutta velocità e sbattere violentemente più volte a destra e sinistra (provare solo se si vuole rompere la stampante). Può essere pulito con un prodotto sgrassante che non intacchi la serigrafia o peggio la plastica (non usare quindi trielina, solventi al nitro, alcool, diluenti per vernici, superavio, ecc...). Per rimuoverlo (foto) basta una leggera pressione verso destra del supporto elastico di sinistra in modo da allentare la tensione e sganciarlo dalla sede a destra (non provare a fare il contrario altrimenti si danneggia). Sganciato dalla parte destra lo si sfila verso sinistra. Nel rimontarlo (eventualmente) ricordarsi di infilarlo nella fessura del sensore ottico che si trova dietro il carrello di stampa.
Sgancio della cinghia del carrello. La cinghia di trascinamento del carrello, a cui è fissata, si sfila utilizzando un cacciavite piatto (foto). Si esercita una pressione verso sinistra sul tendicinghia a molla posto sulla parte destra . Con la tensione allentata si sfila dalla parte opposta, in corrispondenza del pignone di trascinamento del motore del carrello (foto).
Smontaggio del perno di scorrimento: Il perno di acciaio su cui scorre il carrello è fissato con due viti facilmente individuabili (foto), che si avvitano su due blocchetti metallici "incastrati" con una guida quadrata allo chassis metallico della stampante (foto). Dopo aver svitato le due viti il perno va spinto verso destra (è appoggiato su due clip elastiche alle sue estremità). Attenzione ai blocchetti metallici su cui era fissato il perno. Per toglierli basta ruotarli di 90 gradi e sfilarli dalla loro sede. Tolte le due viti che fissano il perno, tolto dalla sua sede lo stesso, il carrello può essere sfilato e per rimuoverlo totalmente occorre staccare il cavo piatto flessibile dalla mother board (sganciare una placchetta plastica flessibile dalla sua sede verticale). HP OJ K80 - Carrello di stampaCon il carrello capovolto (clicca sulla foto), si notano le testine delle cartucce (ancora in sede) di colore arancio. Alla loro sinistra si nota il sensore a led blu che lavorando per riflessione è in grado di "vedere" se il pattern di pulizia delle testine è corretto, oppure assente, oppure se manca un colore. Poco sopra, si vede il sistema di aggancio della cinghia di trascinamento al carrello ed ancora sopra il circuito elettronico di potenza che alimenta le testine.
Rimozione del motorino del carrello. Ora che i connettori sono più accessibili, si procede con scollegare (foto1, foto2, foto3) tutti i connettori dei motori, che andranno sfilati delicatamente dal loro alloggiamento (non è consigliabile tirare i fili, come in foto, se non si è pratici, in quanto si rischia di sfilare i fili dal connettore che rimarrà incastrato nella presa). Per smontare il motorino di trascinamento del carrello (in corrente continua) basta svitare le due viti che lo fissano al supporto verticale (foto).
HP Officejet K80 - mother boardSmontaggio della mother board: è fissata con due viti (foto). Basta toglierle e sollevare la scheda che andrà riposta a parte con cura, possibilmente evitando di toccare il circuito a mani nude (indossate i guanti in lattice vero?) senza prima aver provveduto a scaricarsi da eventuale elettricità statica (mortale per i circuiti elettronici). Non è tema di questa guida ma potrebbe essere interessante analizzare questa scheda con un approccio "forense". Nella scheda, su cui non si nota alcuna batteria tampone, ma un condensatore ad altissima capacità (foto), in grado di mantenere l'alimentazione alle memorie per lungo periodo. Alcuni chip suggeriscono la presenza di memorie flash all'interno delle quali, sicuramente, è possibile trovare la rubrica, l'ultimo fax ricevuto, l'elenco dei numeri di fax spediti o ricevuti.... tutte informazioni interessanti che però, per essere estratte senza utilizzare le normali funzioni fornite dal firmware (si pensi ad una stampante che non si accende), hanno la necessità di un hacking "spinto" (...no problem, sarà materiale per un altro manuale tecnico dedicato ai più curiosi). Potrebbe essere inoltre interessante leggere il numero di serie della stampante o le opzioni di allineamento delle testine o la data memorizzata dal sistema per confrontarla con eventuali stampe di fax ricevuti od inviati.... tutti aspetti interessanti che cercherò di esporre, impegni professionali permettendo, in un altro post.
HP Officejet K80 encoderRimozione perni ed encoder ottico. Si procede col rimuovere 4 viti (di cui 2 nere) nella parte superiore della parte ove scorreva il carrello (foto). Altre 2 viti per rimuovere il supporto della mother board nella parte posteriore (un profilo metallico che termina con una "L" - foto). Accanto al serbatoio dell'inchiostro esausto, a destra, si rimuove una vite (solitamente anodizzata in rosso - foto). Con un cacciavite piatto e largo si fa leva sulla clip plastica che fissa il serbatoio in corrispondenza della vite appena tolta (foto). Il serbatoio esce con facilità estrema (attenzione che è la parte più "sporca" della stampante, specialmente se usata tantissimo o se peggio è stata capovolta facendo fuoriuscire il suo contenuto). Per l'autopsia del serbatoio dell'inchiostro vedrò di predisporre qualcosa in un altro post, anche se non è un componente che occorre "riparare" ma piuttosto smontare e pulire, specialmente quando è pieno. Il serbatoio dell'inchiostro esausto è anche uno dei punti ove si nota il livello di utilizzo della stampante. A seconda della quantità di inchiostro che si trova all'interno si può dedurre grossolanamente quanti cicli di pulizia e quante stampe sono state effettivamente effettuate (tante, tantissime, poche... più precisi non si può), in relazione anche al dato presente nel firmware relativo al numero memorizzato di pagine stampate (la stampante potrebbe essere stata "resettata" così come commercianti disonesti truccano il contachilometri delle auto).
Si procede con lo sgancio degli alloggiamenti dei perni rimasti. Sono delle clip plastiche (foto) tenute in sede da un piolino infilato in un foro nello chassis metallico della stampante (foto). Bisogna sollevare leggermente la testa sporgente con le dita e ruotare di 90 gradi circa verso la via di fuga del perno (foto1, foto2, foto3, foto4).
Si passa poi a sganciare una grossa molla (foto) che tiene sollevato il meccanismo di invio carta dal vassoio principale. Smontare l'unica vite di fissaggio del lettore ottico motorizzato posto nella parte sinistra della stampante (foto). La piastrina contiene il motore e il lettore di tacche del disco grande, posto solidale col rullo di avanzamento della carta, oltre ad un meccanismo tendicinghia a rulli elastici (foto). Sotto il peno principale si sfila, con l'aiuto di due cacciaviti piatti piccoli, il meccanismo di blocco della camma grigia sottostante (in teflon bianco - foto). Occorre poi fare leva per sganciare un pezzo plastico nella parte posteriore (foto - altrimenti il perno posteriore, quello con i dischi grandi di plastica gommata, non esce). A questo punto è possibile togliere il perno (foto) con i dischi di frizione per la mandata della carta da stampare ( si sfila verso la parte posteriore) e, dopo aver rimosso un profilo plastico nero che fa da supporto alla carta nel suo percorso (foto), rimuovere anche il perno principale di trascinamento (si sfila dal davanti - foto).
Il poco che resta è facilmente rimovibile senza necessità di tante spiegazioni (foto).
Lo si sarà notato dalla descrizione delle operazioni, che lo smontaggio completo di questo modello di stampante è facilissimo, non richiede particolari attrezzature e permette un rapido ri-assemblaggio. Tempo totale per la completa autopsia: 2 ore (prendendosela comoda) che è più o meno il tempo per una riparazione delle parti che più spesso devono essere sostituite. Già un ora di lavoro costa più del valore commerciale della stampante, a cui si dovrebbe aggiungere il costo dei pezzi di ricambio ed il classico "diritto di riparazione" che comprende le operazioni accessorie (handling & shipping). E' quindi un lavoro "fai da te", da fare nei ritagli di tempo libero, per hobby o per passione, con un minimo di manualità.
Se servono delle parti di ricambio per questo modello di stampante, sono reperibili nella sezione Hardware del sito www.esperti.com. Sono disponibili in cambio di una modesta quotazione, a titolo di "rimborso spese", che spero possa essere giudicata accessibile.
Grazie per la pazienza dimostrata nel leggere sino a qui.

Settembre 2008
Grandesso Giovanni

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